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Su Xiaobai’s Alchemical Universe

Collateral Event of the 61st International Art Exhibition – La Biennale di Venezia, 9 May – 22 November 2026, Palazzo Soranzo Van Axel, Cannaregio 6099, Venice.

 

Admission Free.

 

The Su Xiaobai Foundation, in collaboration with the Los Angeles County Museum of Art (LACMA), presents Su Xiaobai’s Alchemical Universe, an exhibition of paintings by internationally acclaimed Chinese artist Su Xiaobai, organized as an official Collateral Event of the 61st International Art Exhibition – La Biennale di Venezia (2026). Curated by Stephen Little, Curator of Chinese Art and Head of the Chinese, Korean, and South and Southeast Asian Art Departments at LACMA, and designed by architect Kulapat Yantrasast (WHY Architecture), the exhibition offers an unprecedented survey of Su Xiaobai’s practice.

 

Born in Wuhan, China (1949), Su Xiaobai studied at the School of Arts and Crafts in Wuhan, the Central Academy of Fine Arts in Beijing, and later the Kunstakademie Düsseldorf, where he developed a visual language bridging Chinese artistic traditions and European modernism. Since 2003, he has worked almost exclusively with natural lacquer, transforming a material historically associated with ritual and decorative objects into a powerful vehicle for contemporary abstraction.

 

Installed across the historic rooms of Palazzo Soranzo Van Axel, the exhibition presents 35 works, from the artist’s first lacquer experiments in 2003 to recent paintings created especially for Venice. A central focus is Su Xiaobai’s newest series, Niao Niao, a Chinese poetic phrase embodying sensations of transience and evanescence. These quiet, meditative works are rendered in monochromatic tonalities reminiscent of classical Chinese ink paintings, ranging from black to a wide and subtle range of greys. In Su Xiaobai’s hands, lacquer becomes an alchemical agent. A single painting can consist of up to twenty layers of lacquer, some of which, partially hidden, have been scored and abraded, then further covered with veils of translucent lacquer in which are suspended the artist’s unique mix of powdered pigments and occasional powdered metals, the preparations of which is part of his unique alchemical process. While the titles of Su Xiaobai’s paintings are often ambiguous, whether rendered in Chinese or English, the images they present are doorways into the complex inner world of a global artist equally grounded in very different cultures, Asian and European.

 

“Combining Chinese tradition with European experimentation, Su Xiaobai’s work investigates the possibilities of lacquer, turning it into layered, tactile works that explore and reveal depth, materiality, and transformation,” said Michael Govan, CEO and Wallis Annenberg Director of LACMA.

 

“At the heart of the Foundation’s mission lies a belief that traditional and craft materials can serve as conduits for discovery. In the hands of artists like Su Xiaobai, they open pathways to new forms of artistic expression,” added Scott Stover, Executive Director of the Su Xiaobai Foundation.

 

Featuring works loaned from the Su Xiaobai Foundation, Su Xiaobai’s Alchemical Universe marks a major milestone in the artist’s international career and provides audiences with an immersive encounter with one of the most distinctive artists working today.

 

For further information and press images:

press@suxiaobai-foundation.org

 

About the Su Xiaobai Foundation

 

Su Xiaobai Foundation was founded in 2024 to preserve, promote and interpret Su Xiaobai’s art and archives, and to support initiatives with a focus on his vision and craft. The Foundation seeks to support artists and scholars who share Su Xiaobai’s commitment to reviving traditional materials and techniques in the production of contemporary art, through exhibitions, research and international dialogue.

 

 

In 2026, the Foundation launched a Curatorial Residency in Shanghai in collaboration with the University of Southern California’s Roski School of Art and Design, providing annual funding for selected residency candidates to pursue new research. Among the Foundation’s future activities is support for a symposium in the US on contemporary artists repurposing traditional materials.

 

https://www.suxiaobai-foundation.org/foundation

Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, 9 maggio – 22 novembre 2026, Palazzo Soranzo Van Axel, Cannaregio 6099, Venezia.

 

Ingresso gratuito

 

La Su Xiaobai Foundation, in collaborazione con il Los Angeles County Museum of Art (LACMA), presenta Su Xiaobai’s Alchemical Universe, una mostra di dipinti dell’artista cinese di fama internazionale Su Xiaobai, organizzata come Evento Collaterale ufficiale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia (2026). A cura di Stephen Little (Curatore dell’Arte Cinese e Responsabile dei Dipartimenti di Arte Cinese, Coreana e dell’Asia Meridionale e Sud-Orientale presso il LACMA), e con un allestimento progettato dall’architetto Kulapat Yantrasast (WHY Architecture), l’esposizione offre una ricognizione senza precedenti della pratica artistica di Su Xiaobai.

 

Nato a Wuhan, in Cina (1949), Su Xiaobai ha studiato presso la School of Arts and Crafts (Scuola di Arti e Mestieri) di Wuhan, la Central Academy of Fine Arts (Accademia Centrale di Belle Arti) di Pechino e, successivamente, presso la Kunstakademie (Accademia di Belle Arti) di Düsseldorf, dove ha sviluppato un linguaggio visivo capace di mettere in dialogo le tradizioni artistiche cinesi e il modernismo europeo. Dal 2003 ha lavorato quasi esclusivamente con la lacca naturale, trasformando un materiale storicamente associato ad oggetti rituali e decorativi in un potente strumento di astrazione contemporanea.

 

Allestita negli ambienti storici di Palazzo Soranzo Van Axel, la mostra presenta 35 opere, dai primi esperimenti con la lacca realizzati nel 2003 fino a lavori recenti creati appositamente per la mostra di Venezia. Fulcro dell’esposizione è la più recente serie di Su Xiaobai, Niao Niao, espressione poetica cinese che evoca sensazioni di transitorietà ed evanescenza. Queste opere silenziose e meditative si sviluppano in tonalità monocrome che richiamano la pittura tradizionale cinese a inchiostro, spaziando dal nero a un’ampia e sottile gamma di grigi. Nelle mani di Su Xiaobai, la lacca diventa un agente alchemico. Un singolo dipinto può essere costituito da fino a venti strati di lacca; alcuni, parzialmente nascosti, sono stati incisi e abrasi, e poi ulteriormente ricoperti da veli di lacca traslucida nei quali è sospesa la miscela unica dell’artista di pigmenti in polvere e, talvolta, di metalli in polvere, la cui preparazione costituisce parte integrante del suo personale processo alchemico. Sebbene i titoli delle opere di Su Xiaobai siano spesso ambigui, sia in cinese sia in inglese, le immagini che presentano costituiscono varchi verso il complesso mondo interiore di un artista globale, ugualmente radicato in culture profondamente diverse, quella asiatica e quella europea.

 

«Unendo la tradizione cinese alla sperimentazione europea, il lavoro di Su Xiaobai indaga le potenzialità della lacca, trasformandola in opere stratificate e tattili che esplorano e rivelano profondità, materialità e trasformazione», hanno dichiarato Michael Govan e Wallis Annenberg, rispettivamente Amministratore Delegato e Direttore del LACMA.

 

«Al centro della missione della Fondazione vi è la convinzione che i materiali tradizionali e artigianali possano fungere da veicoli di scoperta. Nelle mani di artisti come Su Xiaobai, essi aprono nuove vie all’espressione artistica», ha aggiunto Scott Stover, Direttore Esecutivo della Su Xiaobai Foundation.

 

Grazie a opere concesse in prestito dalla Su Xiaobai Foundation, Su Xiaobai’s Alchemical Universe segna una tappa fondamentale nella carriera internazionale dell’artista e offre al pubblico un’esperienza immersiva con una delle voci più distintive del panorama artistico contemporaneo. 

 

Per ulteriori informazioni e immagini stampa:

press@suxiaobai-foundation.org

 

Informazioni sulla Su Xiaobai Foundation

 

La Su Xiaobai Foundation è stata fondata nel 2024 con l’obiettivo di preservare, promuovere e interpretare l’opera e gli archivi di Su Xiaobai e di sostenere iniziative incentrate sulla sua visione e sulla sua pratica artistica. La Fondazione si propone di supportare artisti e studiosi che condividono l’impegno di Su Xiaobai nel rinnovare l’uso di materiali e tecniche tradizionali nella produzione dell’arte contemporanea, attraverso mostre, attività di ricerca e dialogo internazionale.

 

Nel 2026, la Fondazione ha inaugurato una residenza curatoriale a Shanghai in collaborazione con la Roski School of Art and Design della University of Southern California, offrendo un finanziamento annuale ai candidati selezionati per sviluppare nuovi progetti di ricerca. Tra le future attività della Fondazione figura il sostegno a un simposio negli Stati Uniti dedicato agli artisti contemporanei che reinterpretano materiali tradizionali.

 

https://www.suxiaobai-foundation.org/foundation

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